villaolmo

Villa Olmo, è la più celebre e sontuosa tra le dimore storiche comasche ed è opera dell’architetto Simone Cantoni. Iniziata a fine ‘700 e conclusa nel 1812 fu realizzata su commissione del marchese Innocenzo Odescalchi. L’edificio, costruito sulla riva occidentale del primo bacino comense, era destinato a residenza estiva per i marchesi ed è un illustre esempio di architettura neoclassica. Il suo nome deriva da un magnifico olmo, allora più che centenario e oggi non più esistente.
Simone Cantoni riuscì ad interpretare in questo edificio la volontà di quella classe aristocratica colta e progressista, che intendeva trasmettere nei valori estetici del “buon gusto” gli assunti teorici del pensiero illuminista, di cui la Lombardia fu importante centro.
Simone Cantoni (Muggio 1739 / Gorgonzola 1818) è l’esponente più famoso di una famiglia di capomastri e architetti ticinesi che operarono a partire dal Cinquecento in area ligure, francese e tedesca. Per circa mezzo secolo svolse un’attività molto intensa, lasciando innumerevoli testimonianze, particolarmente a Milano, Gorgonzola, Bergamo, Como ed in Brianza. Tra le opere più importanti Palazzo Serbelloni, in Corso di Porta Venezia a Milano, e la ristrutturazione del Palazzo Ducale di Genova.
Villa Olmo dagli Odescalchi passò ai Raimondi, ai Visconti di Modrone e, nel 1925, al Comune che l’ha dedicata a sede di manifestazioni culturali e di mostre d’arte